I bianconeri abbassano le pretese dopo l’incontro con l’agente Lucci: il portiere vuole la piazza rosanero per tornare protagonista da titolare.
La pista che porta a Mattia Perin torna a scaldarsi improvvisamente e stavolta le basi per chiudere l’operazione sono concrete. L’interesse del Palermo non è mai svanito, ma il vero cambio di passo è arrivato direttamente da Torino: la Juventus ha deciso di abbassare le pretese economiche iniziali, aprendo di fatto alla cessione dell’estremo difensore classe 1992 anche come attestato di stima per la professionalità dimostrata negli anni in bianconero.
Il punto di svolta si è consumato nella serata di ieri, durante un lungo vertice tra la dirigenza juventina e l’agente del portiere, Alessandro Lucci. Il procuratore ha ribadito con forza la volontà di Perin di rimettersi in gioco con un ruolo centrale in un progetto ambizioso come quello rosanero. Con la Juventus disposta a facilitare l’uscita, la palla passa ora alla dirigenza del Palermo, pronta a sferrare l’affondo decisivo per regalare alla piazza un colpo di assoluto spessore tra i pali.
L’impatto rosanero
L’eventuale arrivo di Mattia Perin rappresenterebbe un salto di qualità enorme non solo in termini di sicurezza tecnica tra i pali, ma soprattutto di carisma, reattività ed esperienza nella gestione dei momenti caldi della stagione: un profilo di leadership pura per blindare la porta e alzare l’asticella delle ambizioni.